Composizione della lega: diversi tipi di acciaio inossidabile contengono diversi elementi di lega (come cromo, nichel e molibdeno), che influiscono sulla loro resistenza alla corrosione. Ad esempio, l’acciaio inossidabile 316 è più resistente alla corrosione perché contiene molibdeno.
Trattamento superficiale: la lucidatura, il rivestimento o altri trattamenti superficiali possono migliorare la resistenza alla corrosione dell'acciaio inossidabile.
Condizioni ambientali: la temperatura, l'umidità e le sostanze corrosive (come acidi e cloruri) presenti nell'ambiente influiscono direttamente sulla resistenza alla corrosione.
Stato di stress: lo stress meccanico o lo stress di saldatura possono causare fessurazioni da tensocorrosione, riducendo così la resistenza alla corrosione.
Contenuto di ossigeno: la presenza di ossigeno aiuta a formare un film di passivazione e ad aumentare la resistenza alla corrosione; la mancanza di ossigeno può portare ad un aumento della corrosione.
Contaminanti: anche i contaminanti esterni come sporco e sale possono influire sulla resistenza alla corrosione.
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